Monday, October 13, 2008, 09:13 PM -
FrivolezzeInserito da Paolo Bianchi
Tutto inizia nelle scorse settimane, si chiacchiera al telefono, una sera con un amico che condivide o meglio, che mi ha iniziato alla passione per le mele di Cupertino. Mentre siamo al telefono e’ prassi stare davanti al computer, lui ha appena comprato un iMac 20; io ho in grembo il mio “bambino” un MacBookPro ; . Ad un certo punto mi dice: - Hai visto stanno per aprire uno Store Apple a Ginevra, potremmo andarci quando avro’ le prossime ferie. Allora cominciamo a studiare l’itinerario ed a confrontare la distanza tra Ginevra e Roma, dove c’e’ l’unico Store italiano.
A parte il discorso chilometri, il traffico andando verso la Svizzera e’ sicuramente piu’ modesto del famigerato G. R. A. Cosi’ si e’ subito arrivati alla scelta.
Cosi’ la scorsa settimana una mattina siamo partiti per la Confederazione Helvetica, il tempo da noi poco invitante e’ migliorato strada facendo. E’ vero in citta’ mi sembrava di essere a Milano, tempo bigio, umido,

ma poi nel primo pomeriggio dirigendoci verso casa, nella Savoia francese il cielo si e’ aperto e il suo azzurro ha creato uno splendente contrasto con il verde rendendo il panorama ancora piu’ piacevole

Tornando all’ obiettivo della gita,

per me era la prima volta che visitavo uno Store ufficiale. Non staro’ certo a descrivere cio’ che si trova all’interno, la produzione dell’azienda in questione e’ ben nota a tutti gli interessati,quello che cerco di trasmettere e’ la curiosita’ e l’emozione provata. Mi rendo conto che chi ha avuto la fortuna di vedere quelli americani di cui ho avuto occasione di vedere qualche foto, si fara’ una sonora risata. Ma per me e’ stata una piacevole occasione. L’unica mia delusione e’ stata la totale mancanza di gadget, T-shirts o altro che avrei acquistato volentieri come souvenir, cosi’ mi sono limitato a prendere un paio di brochure che si trovavano sui banchi espositivi, per portarle al museo

Dopo un breve giro nella centralissima rue du Marche’,ricca di vetrine ben assortite e di banche; dove non abbiamo mancato di aggiungere ai nostri acquisti, una considerevole scorta di cioccolato, siamo tornati all’auto. Ci siamo avviati verso casa pero’ abbiamo optato per una strada panoramica che ci ha portato davanti ad un bellissimo ponte.

Sulla via del ritorno le solite disquisizioni su quello che abbiamo visto, e cosa ci riservera’ la nostra compagnia americana preferita per le prossime uscite, in special modo siamo in attesa di scoprire cosa uscira’ domani sera sullo Store online, sembreremo malati a chi non apprezza la nostra passione, ma quando vedo gruppi di persone, piu’ spesso donne davanti alle vetrine di negozi di abbigliamento non posso trattenere un sorriso…
Se vi piace l'idea di un giretto sul lago Lemano, io l'idea ve l'ho suggerita

Vorrei ringraziare pubblicamente il mio compagno di viaggio, che non potendo essere sostituito al volante per un mio temporaneo impedimento, si e' dovuto sobbarcare l'intera fatica al volante durante la trasferta.