Hone 2007
Un intero mese, oltre settanta tra i più pregiati pezzi da collezione del museo conosceranno l’ebbrezza del viaggio e raggiungeranno la Valle d’Aosta, in particolare il comune di Hône, dove verranno collocati in un’esposizione appositamente preparata per ripercorrere le tappe principali della storia della Apple, dai lontani anni ’70 fino alle più recenti macchine attualmente in produzione (su concessione di Apple Italia).
Se la Liguria vi sembrava troppo lontana, questa tournèe può essere l’occasione che aspettavate per toccare con mano un pezzo della storia dell’informatica, del design, dello stile, per vedere chi ha portato tante innovazioni a partire dalle sue radici fino ai giorni nostri, per arrivare addirittura fino all’ultima meraviglia Apple: l’iPhone!
Forte dei Marmi 2006 e 2007
Al Fortino sono arrivati l’Apple Lisa, il TAM (Twentieth Anniversary Macintosh), il Portable, il Macintosh 128k, i Newton, le Quicktake, il Set Top Box, l’Apple II, l’Apple //c, l’eMate, e tanti altri pezzi rarissimi del Museo Apple ormai più famoso in Italia, e oltre.
La cosa che ci ha piacevolmente impressionato, olrte naturalmente alla splendida cornice di questa zona della Versilia e alla gratificante accoglienza di Lilio tarabella (che ci ha offerto vitto, alloggio e rimborso completo delle spese di viaggio) è stata l’affluenza: con un preavviso di soli due giorni sui siti principali di notizie (Macity e Tevac), sono venuti a visitare l’avamposto del Museo oltre cinquecento persone. Un successo insomma, la conferma che il Museo piace, che molte persone non hanno mai visto macchine storiche che ancora oggi sono molto ambite, e la premessa alla realizzazione di qualcosa di più importante, e maggiormente articolato sempre in collaborazione con l’Assessore alla cultura Antonio Meccheri e con il Tarabella Hotel
Castello di Rivoli 2004
Il Castello di Rivoli – Museo della Pubblicità, nell’ambito delle manifestazioni per il Cinquantenario della RAI, organizza in collaborazione con la Direzione RAI Teche una mostra dedicata alla storia della pubblicità televisiva italiana dal 7 luglio al 12 settembre 2004. La rassegna, curata da Ugo Volli con la consulenza storica di Marta Boneschi e l’allestimento di Marco Della Torre, presenta un percorso attraverso le immagini emblematiche, le merci di culto e i personaggi resi popolari dagli spot commerciali del secondo dopoguerra, da Carosello sino alla pubblicità d’oggi.
La mostra si sviluppa attraverso sei ambienti corrispondenti a rispettivi periodi di storia italiana a ritroso nel tempo: La globalizzazione 2003-1989; Il Made in Italy 1988-1981; Gli Anni di Piombo; Il ritorno del privato 1980-1973; Il mondo è dei giovani 1972-1965; Carosello. Il miracolo italiano 1964-1957; Preambolo. La ricostruzione 1956-1954.
Ciascuna sezione mette in relazione episodi di vita sociale, spot e oggetti “cult” che hanno segnato cinquant’anni di storia non solo dei consumi ma anche del costume nazionale e della televisione italiana. Scrive Ugo Volli curatore della rassegna:
Questa mostra è una sorta di viaggio all’indietro nel tempo. Si parte dall’oggi, dal sovraccarico informativo e pubblicitario che caratterizza il nostro ambiente comunicativo, e si ritorna indietro, anno dopo anno, fino al punto in cui non c’era televisione e la pubblicità era rara e poco influente”. […] “Nel 1954 sparisce anche la TV: siamo all’origine della civiltà dei consumi, dell’immagine e dell’effimero. Dietro c’è un altro mondo, un altro stile di vita. Da questo punto di svolta il nostro viaggio nel tempo può ritornare verso il presente e riconsiderare come le nostre case e le nostre vite si siano riempite di merci, il nostro ambiente comunicativo di pubblicità.
Bologna 2003
L’iniziativa di Rota però si è estesa ben oltre, in quanto l’incontro è stato tenuto in una celebre osteria della zona, e dopo le chiacchiere siamo passati… ai fatti divorando un menù tipicamente locale, a base di tortelloni, garganelli, pastissada de musso con polenta, vino rosso dei colli bolognesi. Insomma… un felice connubio!
Fnac Genova 2003
Sul ‘palco’ hanno fatto bella mostra di sè un Apple //e, un Apple ///, un Lisa, un Macintosh 128k, e un G5 nuovo fiammante messo a disposizione da Fnac Genova e presentato esaurientemente da Emanuele Trussoni di Apple Italia, che ha descritto anche con dovizia di particolari le nuove caratteristiche di Panther (Mac OS X 10.3). Il pubblico si è mostrato particolarmente incuriosito dalle ‘pietre miliari’ della storia dell’informatica che erano esposti sul palco, e che rappresentano comunque una minima frazione di quello che possediamo oggi al museo.
Varese 2003
E’ la nostra prima esperienza ‘fuori sede’, e dobbiamo ringraziare l’amico Bruno che ci ha invitato a quello che potrebbe diventare un appuntamento annuale fisso per tutti gli appassionati di retrocomputing.
