| PAGINE PERSONALI Umberto Valsasina |
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Alla corte dei fondatori di Iret Informatica |
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Come fanno i nostri amici a possederne uno? E' presto detto: ci troviamo di fronte a mamma e papà Valsasina, di quel Mauro Valsasina che negli anni '80 ha fondato la IRET INFORMATICA, ossia l'azienda che per prima ha introdotto Apple nel Bel Paese. Giù il cappello, dunque: l'azienda, rilevata poi da Apple Stessa e diventata prestigiosa sede Apple Italiana per numerosi anni (c'eravamo stati, ai tempi, ed eravamo rimasti colpiti per il lusso e l'eleganza dei locali) è quella che ha segnato la storia, di Apple e anche di numerosi rivenditori italiani tra cui quell'Ettore Briano, titolare della Briano SNC di Savona, a cui dobbiamo il patrimonio originale del museo. Riavuti dalla sorpresa, i due ci seppelliscono sotto una valanga di donazioni ulteriori, tutte straordinarie: un Macintosh XL con disco rigido interno, una introvabile stampante ad aghi per Apple III/Lisa, una Quicktake 200, una Color Stylewriter portatile, decine di manuali e altre chicche, e una promessa di reperire altro materiale, magari attraverso i figli (oggi Mauro è un dirigente Apple e vive a Parigi).
Insomma: un incontro casuale, un cerchio che si chiude. La storia di Apple Italia è entrata a vele spiegate nel Museo, e noi ne siamo orgogliosi.
Nelle foto: i depliant dell'epoca della IRET, a seguire le immagini dei prodotti donati, e per finire una incredibile chicca: la prima pagina della conferenza stampa italiana per la presentazione ufficiale della famiglia Macintosh/Lisa, nel 1984.
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