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Sono passati 5 anni dal sabato
11 Maggio 2002, giorno di inizio di un viaggio che ci ha portati dall'Italia
all'America, dai confini di un piccolo paese ligure (Quiliano) ad
essere il museo riconosciuto come il più
ricco del mondo per quanto riguarda i prodotti Apple.
Sabato 12 maggio 2007, abbiamo celebrato il nostro
primo quinquennio di attività con un open day al quale hanno partecipato
numerosi ospiti d'eccezione, ma soprattutto molti amici e molte persone
che hanno voluto ancora una volta testimoniare con la loro presenza che
quello che stiamo facendo è apprezzato e seguito.
Il successo della nostra iniziativa, e di questa giornata, è stato talmente rilevante che per una volta non faremo noi un reportage diretto, ma lasceremo che siano gli altri a parlare per noi, e sono stati tanti! Vediamoli insieme, uno per uno, in questa splendida carrellata di pagine web (e non) a noi dedicate.

Prima di cominciare, qui
trovate la pagina di presentazione dell'evento, dove potrete trovare
il programma della giornata,
l'elenco degli ospiti speciali che abbiamo avuto, e l'elenco
completo di chi ha collaborato e patrocinato all'open day.
Ringraziamo innanzitutto per la loro presenza
e il loro contributo:
Dario Tortora di Applicando
e la sua spilla
donata al museo,
Alessandra Urso per la donazione dell'opera
'Biocomputer',
Bruno
Grampa per l'inaugurazione dell'Area
51' del museo.
Settimio Perlini di Macity,
Fabio M. Zambelli di setteB.IT,
Emanuele Trussoni (giornalista e consulente
Apple).
Un particolarissimo ringraziamento va
però a
Paolo
Di Leo e Franz
Achatz per i loro Cloni
di Apple I donati.
Paolo ha
affrontato con la moglie un lunghissimo viaggio
da Termoli (Campobasso) per lasciare in visione
il suo clone di Apple I solo per la giornata dell'open day;
la sorpresa è stata che Paolo ha deciso invece di donare
al museo il suo clone, permettendoci così di poter
ammirare per la prima volta un Apple
I in funzione.

L'apple I Clone donato da Paolo Di Leo
Qua sotto trovate i reportages della giornata
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