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EVENTO ASSOLUTO 2006: All About Apple a S. Francisco |
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Da Quiliano alla California, nel cuore della Silicon Valley |
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Questa storia comincia da quando, nel
giugno 2005, Potete leggere il reportage di quel momento storico qui: http://www.allaboutapple.com/speciali/riconoscimento.htm
In quella circostanza Apple America ci
ringraziava per l'inaugurazione A seguito di questo 'primo contatto',
su diretto invito del nostro intermediario nonchè Senior Marketing
Manager Brett M., Ecco il reportage del nostro viaggio... lunedì 9 gennaio 2006 il viaggio comincia malissimo: dopo il trasferimento del gruppo a Nizza, apprendiamo quasi subito che il volo delle 8:30 per londra è stato cancellato.
martedì 10 gennaio 2006 In seguito allo stress del ritardo del volo, il mattino successivo raggiungiamo l'ingresso del Moscone Center, dove stava iniziando il Macworld Expo, alle 7 del mattino, nonostante ci fossimo ripromessi di arrivarci molto prima. Il keynote di Steve sarebbe iniziato alle 9:30, e noi pazientemente ci siamo messi in attesa.
Furiosi usciamo dalla sala e chiediamo giustizia, ma gli incaricati ci spiegano candidamente che solo 1500 persone (perlopiù invitati, stampa e v.i.p.) erano ammesse direttamente nella grande sala dove Steve stava parlando, tutti gli altri (la maggior parte) avrebbero assistito ad una videoproiezione: tanto valeva starsene in Italia!! L'unica cosa che possiamo fare è provare a chiedere un rimborso... misera consolazione.
mercoledì 11 gennaio 2006 Rinfrancati dall'aver incontrato gli amici
italiani, la mattina successiva partiamo alla volta di Cupertino; con
noi in auto Emanuele Trussoni, e addirittura in treno Dario Tortora e
Beniamino Cenci Goa, un altro amico di All About Apple incontrato in California. Il filmato dell'arrivo in Apple (richiede Quicktime 7) anche in versione mpeg 1 (Mac OS 9 - Windows)
La visita in Apple è stata un trionfo: dopo aver varcato la soglia di ingresso, preclusa ai più, per più di cinque ore siamo stati in compagnia di Brett, il Senior Marketing Manager la cui voce nella nostra segreteria è stato il primo contatto diretto che abbiamo avuto da Apple. Brett per prima cosa ci fa registrare come visitatori, dopodichè ci introduce nell'Apple Campus, un'oasi verde interna alla struttura dove il silenzio e la sensazione di pace e relax regnano sovrani. Subito dopo, ci accomodiamo nella grande mensa aziendale - 'dove viene anche Steve, dice Brett', e lì troviamo con piacere un tavolo riservato proprio a noi, sì non è un'allucinazione... Una volta seduti, sommergiamo Brett di domande
di ogni tipo: il suo lavoro, i suoi colleghi, l'ambiente interno di Apple,
i prodotti appena annunciati (l'iMac intel e il MacBook Pro), le strategie
commerciali di Apple e... sì, STEVE!
Finito il pranzo, Brett rompe gli indugi e ci porta nel sancta sanctorum della sede: gli uffici. Penetriamo nel cuore della mothership e tocchiamo con mano la bellezza, l'eleganza e la particolarità degli arredi interni, la sobrietà degli uffici che per la maggior parte sono individuali, e molto personalizzati; regna ovunque un ordine perfetto, anche i cestini sono puliti e brandizzati! Osservate come si preoccupano - proprio sui cestini - di assicurarsi che nulla di riservato esca dalla sede, nemmeno sotto forma di spazzatura.
Nel nostro girovagare Brett ci conduce anche presso l'ufficio di una persona speciale: è una donna che lavora in Apple da più di venticinque anni: Linda P.; Brett ci presenta e le mostra il contenuto delle scatole: Linda mostra notevole emozione, soprattutto sfogliando le nostre fotografie e rivendendo macchine a lei molto care: l'Apple III, il Lisa... ammette candidamente di averle usate tutte, a partire proprio dall'Apple III, e ci promette, in quanto a diretto contatto con l'ufficio di segreteria di Steve Jobs, di inoltrarle personalmente ai due Steve: missione compiuta!
Ma non è ancora finita: Brett insiste per accompagnarci all'APple Store #0, il negozio interno Apple riservato dove i dipendenti possono usufruire di uno speciale sconto, grazie al quale facciamo man bassa di tutto quello che ci capita a tiro, dagli iPod alle magliette alle tazze...
Cliccate qui per la seconda parte della nostra storia...
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