SPAZIO TECNICO

Box Firewire a cassetti removibili

 
       
    Come farsi in casa un Box Firewire a cassetti removibili, PC e Mac  

 

Molti di voi posseggono certamente uno degli innumerevoli modelli di box firewire esterni; questi dischi spesso vengono utilizzati per elaborazioni video, per backup, per scambio di documenti con amici / colleghi di lavoro.

Sono unità molto funzionali, a parte l'alimentatore che - essendo in molti casi fornito 'esterno' al box - è scomodo da portarsi dietro.

Spesso dopo un po' ci si abitua alla comodità, e si sente l'esigenza di acquistarne più di uno, oppure di sostituire il disco rigido interno (normali Ultra Ata da 5400 o 7200 giri) con un altro più capiente.

il problema è che - per ogni disco rigido aggiuntivo che vogliamo acquistare - è necessario acquistare un box in più, con una spesa che si aggira all'incirca intorno ai 100-120 euro per ognuno di essi. Esiste una simpatica alternativa, economicissima, facilissima da utilizzare, e alla portata di tutti: utilizzare uno di questi BOX firewire ma dotato di un'interfaccia a CASSETTI REMOVIBILI.

 

Da tempo gli utenti PC utilizzano - per le loro macchine desktop - degli appositi 'cassetti' che sono costituiti da due componenti: una FEMMINA che va posizionata all'interno del desktop, e un MASCHIO che può alloggiare un disco rigido Ultra Ata. Su PC basta acquistare tanti contenitori 'maschi' quanti sono i dischi rigidi che si vuole utilizzare, e di volta in volta infilarli nel desktop tramite l'accesso consentito dalla 'femmina' che è collegata - all'interno del computer - con il normale BUS ATA.

E su Macintosh?

 

Su macintosh (ma la cosa è valida anche per i PC dotati di porta firewire) è sufficiente sacrificare un box Firewire estraendone il Bridge interno, e incorporarlo in un BOX portatile abbastanza grande da contenere la FEMMINA del cassetto, il BRIDGE Firewire estratto dal box Firewire e l'ALIMENTATORE del box stesso.

Impossibile? Guardate le foto qui sotto...

Noi abbiamo utilizzato un vecchio Case SCSI che conteneva un masterizzatore... il tutto senza neanche utilizzare il saldatore, semplicemente sfruttando i connettori interni del box Firewire e quelli ATA dell'unità a cassetti removibili.

Alla fine si ottiene una FEMMINA Firewire con ALIMENTATORE INCORPORATO: è sufficiente acquistare tanti 'maschi' quanti dischi vogliamo utilizzare, e in un attimo possiamo 'swappare' da un disco all'altro, sia PC che Macintosh, al costo praticamente del solo disco rigido (un cassetto costa solo meno di 5 euro) e sfruttando l'alta velocità della connessione Firewire.

Comodo, economico, funzionale. Provare per credere!

Il box firewire a cassetti nella sua veste definitiva, con un cassetto contenente un disco pronto per essere inserito ed utilizzato


Il box visto da dietro; sono visibili le due porte firewire, la porta usb, la presa di alimentazione, l'interruttore di accensione. In questo caso abbiamo anche la porta USB perchè il Bridge che abbiamo utilizzato aveva anche questa interfaccia. Naturalmente le 'feritoie' posteriori per le varie porte sono state ricavate a mano, usando un seghetto per metalli.


Il Box (aperto) con il cassetto inserito e parzialmente estratto


Il box (aperto) visto dalla parte posteriore; è possibile osservare l'alimentatore (che prima era esterno), il bridge Firewire - Ultra Ata
(che prima era contenuto nel box firewire originario) e il connettore FLAT che serve a interfacciare il bridge con la femmina del cassetto.


Dettaglio delle connessioni (clic per ingrandire)

 

Ringraziamo Giovanni Marenco,
che ha realizzato il box.

 

Nota: se non siete smanettoni... esistono già delle unità
a cassetti removibili con interfaccia Firewire/usb in vendita.
Date un'occhiata qui: http://www.vipower.com/