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Su Tevac è comparso questo interessante
atto di denuncia sulle cartucce
Epson:
In pratica, Massimo Ruffinengo dichiara che il sistema di controllo 'elettronico'
delle cartucce Epson in realtà NON EFFETTUA ALCUN CONTROLLO REALE
della quantità di inchiostro contenuto nelle cartucce medesime,
bensì si limita a fare delle ipotesi statistiche su quanto inchiostro
è stato consumato, e quanto ne rimanga nella cartuccia in uso.
Incuriositi da questa affermazione, abbiamo acquistato una stampante Epson
Stylus Photo 830 USB, e abbiamo stampato un certo numero di foto a colori,
finchè il driver di stampa (e la stampante stessa) non ci ha comunicato
che l'inchiostro della cartuccia a colori era esaurito e andava sostituito.
Precisiamo che con questa generazione di stampante e di cartuccia NON
è possibile 'forzare' il driver e dirgli di continuare lo stesso:
bisogna sostituirla e basta.
Abbiamo allora preso una cartuccia NUOVA E SIGILLATA, ne abbiamo rimosso
il chip di controllo e abbiamo innanzitutto verificato che:
NON ESISTE NESSUN SENSORE DI CONTROLLO CHE INFORMI IL CHIP SULLA REALE
QUANTITA' DI INCHIOSTRO PRESENTE NELLA CARTUCCIA, QUINDI QUANTO AFFERMA
MASSIMO RUFFINENGO E' VERO.
Abbiamo allora ASPORTATO il chip dalla cartuccia nuova e l'abbiamo messo
nella vecchia e dichiarata 'esaurita' dal Driver:


Dopo aver rimesso la cartuccia (vecchia) con il
chip (nuovo), la stampante e il driver ci hanno comunicato che la cartuccia
era PIENA ZEPPA e NUOVA DI PACCA.
Ebbene, con questa cartuccia 'rigenerata' siamo riusciti a stampare ancora
ben 9 (NOVE) stampe a colori A4 PIENO SENZA MARGINI su carta fotografica
lucida, praticamente la condizione di stampa che consuma più inchiostro
in assoluto (se avessimo stampato pagine di testo a colori probabilmente
avremmo superato i 50-60 fogli, con la medesima quantità di inchiostro)Epson
quindi RUBA, letteralmente RUBA denaro agli utenti obbligandoli a sostituire
le cartucce di inchiostro PRIMA che siano effettivamente vuote.
Come minimo non dovremmo acquistare più nemmeno una Epson!
C'è una soluzione terze parti, che effettua
un simpatico lavoro: RESETTA il chip della cartuccia e lo fa tornare vergine,
in modo da utilizzarla veramente fino in fondo.
Potete trovarlo - tra i tanti che lo offrono - sul
sito Cartucce.com:
In ogni caso, Epson dovrebbe COME MINIMO consentire
all'utente di scegliere o meno se continuare la stampa, non obbligarlo
a sostituire la cartuccia.
Considerato quanto costano le cartucce... Arsenio Lupin era veramente
un dilettante.
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