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Con l'introduzione dell'aggiornamento di sistema
Mac OS X 10.2.2 Apple introduce una novità - tra le altre - che
potrebbe anche passare inosservata a molti utenti ma che é importantissima:
il JOURNALING.
Come spiega molto bene Macity su questo
link:
http://www.macitynet.it/macity/aA11806/index.shtml
OS X si allinea A Windows XP PRO quando associato a partizioni NTFS e
a Linux con numero di versione > 8, facendolo però in modo indolore
per l'utente, con un semplice comando da terminale: % sudo diskutil enableJournal
/ SENZA RIFORMATTARE LE PARTIZIONI!!!
Ma di che cosa si tratta?
Vi é mai capitato, con il vostro Macintosh, di notare che - quando
vi si bloccava il sistema operativo ed eravate costretti a riavviare con
la sequenza di tasti Mela-Control-Reset - al successivo reboot del Finder
questi impiegava un sacco di tempo a mostrare le icone dei dischi sulla
scrivania?
Se poi utilizzavate system Classic, e avevate impostata l'apposita voce
di controllare i dischi all'avvio nel pannello di controllo/controlli
generali, addirittura compariva una barra di scorrimento e tutto il disco
veniva scansionato alla ricerca di eventuali errori avvenuti durante il
blocco del sistema, con potenziali files rimasti aperti e quindi pericolosi
per la struttura del file system.
Anche con OS X - in caso (raro) di blocco, al successivo riavvio compare
nella finestra di boot la frase 'Attendo Local Disks'...
Bene, tutto questo é passato. Attivando il journaling, il sistema
operativo (a discapito di una leggera perdita di prestazione nelle operazioni
di lettura e scrittura sul disco rigido) tiene traccia (utilizzando un
'diario' delle operazioni compiute dal filesystem) di tutto quello che
accade sul disco rigido PREVENENDO una eventuale situazione di blocco,
nel qual caso - al riavvio - il sistema operativo non deve cercare di
capire che cosa é successo, ma semplicemente va a leggere sul 'diario'
la reale situazione dei files sul disco rigido, impiegando solo una manciata
di secondi invece di un tempo che risultava proporzionale alla dimensione
e al numero di files contenuti nel disco rigido utilizzato.
In poche parole, voi 'journalate' il vostro disco, poi fate un logout,
rientrate con il login, e poi provate a resettare il mac: OS X ripartirà
senza battere ciglio, e soprattutto senza perdita di tempo.
Va a cadere una delle più noiose seccature che ci perseguitano
da sempre.
Ecco un esempio di journaling andato a buon fine (comando da terminale):
[Vyger:~]
alex% sudo diskutil enablejournal /
Allocated 8192K for journal file.
Journaling has been enabled on /
[Vyger:~] alex%
Lo abbiamo sperimentato su un 8600 aggiornato a G4/800 (Viger) con dischi
rigidi SCSI interni (due da 18 GB) e con due dischi rigidi esterni Firewire
da 20 e 120 Gigabytes collegati ad esso; con tutti questi dischi collegati,
abbiamo resettato improvvisamente il computer che si é riavviato
senza perdere un solo secondo nel controllare i dischi rigidi.
Qua sotto vedete come Utility Disco indica la presenza del filesystem
aggiornato:
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