Un messaggio inaspettato

Ci sono emozioni che non possono essere facilmente descritte, ma questa probabilmente può essere capita da tutti coloro che amano Apple e quello che rappresenta, e da tutti quelli che hanno seguito il nostro percorso fino ad ora.

Giugno 2005.

Una sera, assolutamente inaspettata, arriva una telefonata diretta di Apple America, Cupertino, nella segreteria di All About Apple.

Lettera da Apple Computer

La telefonata recita più o meno così:

Hello, I’m Brett M. and I’m calling from APPLE COMPUTER in Cupertino, California. We saw the news that you’ve opened Apple Museum, and we actually send to you a package, just full of Apple material…; we congratulate with you for opening the Apple Museum, I took your information on your website of how to reach you, and I tried to mail to you a package but DHL said to me that there was problem finding address you indicated….

So please could you contact me, you can call my cellular phone at 555-XXX-XXX, in the United States, or you can email me, again my name is Brett M., brett_xxx@apple.com, so we can redirect the package.

So… congratulations for opening museum… bye bye

Il che più o meno significa:

Salve, mi chiamo Brett M. e chiamo da Apple Computer, in California. Abbiamo visto dal vostro sito che avete inaugurato il Museo Apple, e vorremmo inviarvi un pacco di benvenuto nella famiglia Apple, con materiale da utilizzare nel Museo; ci congratuliamo con voi per aver inaugurato il Museo Apple, abbiamo reperito le informazioni su come raggiungervi dal vostro sito, e e abbiamo cercato di inviarvi un pacco, ma DHL ci ha detto che c’erano difficoltà per rintracciare il vostro indirizzo. Così vi abbiamo telefonato, per chiedervi se potete mettervi in contatto con me, il mio numero di cellulare è 555-XXX-XXX, negli Stati Uniti, o tramite email. Vi ripeto il mio nome: Brett M., b_xxxx@apple.com, in modo da poter redirezionare il pacco.

Vi salutiamo, e ancora congratulazioni per aver inaugurato il Museo.

Pacco regalo da Cupertino

In un primo momento la reazione, lo confessiamo, è stata di pensare a uno scherzo ben architettato. Ma dopo poche ore una email diretta di Apple lo ha smentito immediatamente.

Apple Computer America ha realmente contattato All About Apple per complimentarsi in viva voce e per ricompensarla con un pacco regalo. Inizia così un breve scambio di mail per chiarire meglio il luogo di destinazione della merce, e il nostro Brett – peraltro Senior Manager di Apple – riesce tramite DHL a farci recapitare la merce.

Hi there!

My name is Brett M. and I work in the marketing department at Apple in Cupertino… We noticed you launch in May and wanted to welcome you to the Apple family! As a welcome we tried to send you (via DHL) a package of silly Apple marketing things as a gift, but DHL requires a signature to deliver it! It\’s sitting in Italy right now looking for someone to be at your mailing address to accept it.

Below is the information on the package… If you get this soon, please email Jan C. at DHL (address below) and let them know where they could redirect the package to.I hope this gets to you and best of luck with the museum!
…………………………………………………………………………….
Brett M.
Senior Manager, Marketing Communications – Apple Computer

Lettera da Apple Computer

Che cosa c’era nel pacco? 250 adesivi Apple, decine di poster freschi di stampa, e tre bellissime magliette, ma più di tutto, più di qualsiasi altra cosa, c’era questa lettera.

Saluti, All About Apple Museum!

Qui al dipartimento del Marketing Apple abbiamo visto la notizia della creazione del Museo, e volevamo spedirvi un piccolo pacco regalo dalla “NAVE MADRE”.

E’ chiaramente visibile, dalle fotografie dell’inaugurazione, che non vi manca di certo hardware Apple (in effetti, sembra proprio che ne abbiate più di noi!), così abbiamo pensato di spedirvi qualche poster disegnato di recente per vari prodotti e campagne di marketing.

Vi auguriamo tutto il bene possibile, fortuna e un futuro di successo!

Brett M., Marketing Communications
e tutto il resto di Apple Computer

Il più grande museo Apple del mondo

Come commentare un evento del genere?
Apple America, alla quale non ci siamo mai rivolti per una forma di rispetto e perché ci siamo sempre resi conto di essere ancora ‘piccoli’, in un colpo solo ci ringrazia per l’apertura del Museo, e ci comunica che abbiamo più materiale di loro e che siamo il più grande Museo Apple del mondo! 

Non contento, Brett ci invia ancora questa mail dove – oltre a rimarcare il fatto che siamo il museo Apple più grande del mondo – ci informa che occasionalmente lavora con Steve Jobs, e che in tale occasione gli porterà il nostro invito per venire in Italia a visitare il Museo. 

Curiosamente Brett, che vive a Los Gatos, è un concittadino di Steve Wozniak, il celeberrimo creatore dell’Apple I e dell’Apple II, fedele braccio destro e amico di Jobs. La fantasia corre veloce… Steve Wozniak in Italia? Steve Jobs al Museo, e magari dopo tutti quanti a cena insieme?

Hello Alessio!

It looks as though your email to Jan will make sure you get all of the odds and ends we sent your way. If you end up finding that things that are easy to ship (like posters) are useful or fun for the museum then let me know. Maybe every six months or so I could send some more things over!
If I had to guess, you probably are the most supplied Apple museum in the world! Of course, I am not aware of any other Apple-only museum either. The Computer History Museum here in Silicon Valley has a nice Apple collection, but it only consists of a dozen or so CPUs (including an Apple I in a wood case signed by both Steve Jobs and Wozniak).
I’ll be honest, I only have the opportunity to work with Steve Jobs on rare occasions, but I will certainly pass on your invitation when the opportunity presents itself! I am much more likely to bump into Steve Wozniak since we live in the same small town (Los Gatos, CA) and I seem to see him everywhere.
I wish you the best of luck with the museum, I would love to be kept informed of your progress and let me know if there are any ways I can support you!

~Brett

L’invito a Cupertino

Nel frattempo, una cosa concreta già l’abbiamo: l’invito di Brett a recarci in California, a Gennaio 2006, per andare in visita all’intero Campus Apple, ospiti suoi e del suo staff, in occasione del Macworld Expo “non ci sono tantissime cose da vedere” – dice lui – “ma sarò felice di farvi da guida”.

Brett nella sua ultima email ci definisce ‘gli ambasciatori Apple in Italia’. Sapete cosa vi dico?
A questo punto ce lo siamo proprio guadagnato.

Alessio Ferraro

Great! I’m glad the package made it!!
I thought you might appreciate the internal “Confidential” envelope given how secretive we are about everything.
\’m going to keep a running stack of items for you that I can send over every once and a while. We have to keep our “Italian Embassy” stocked up properly.
(…)I would be more than happy to meet with you at Macworld next January! Maybe you could take one day to come down to Cupertino and I could show you around the campus. There is not a ton to see, but I am more than happy to play tour guide for you. I\’m sure you\’d enjoy it. Besides, I could get you 15% off of anything you would want to buy at the company store (iPods, shirts, software, etc.; not Macs though). Not a bad thing!
We can certainly stay in touch and plan it out further as the year marches on!

Brett