Nel 2007 Apple ha rivoluzionato il mercato della telefonia introducendo il primo iPhone: uno schermo gigante (per l’epoca), l’abolizione dei tasti fisici tipici degli ‘smarthphone’ di quei tempi e all’accensione una fotografia che ha colpito gli utilizzatori di tutto il mondo: un bellissimo fiore di loto, scelto anche come immagine principale della campagna pubblicitaria veicolata da Apple su ogni media: cartelloni pubblicitari, filmati, flyer ecc… Una vera e propria icona, rimasta nella memoria collettiva come quelle realizzate da Susan Kare per il Macintosh nel 1984.

A noi piace pensare che sia stato proprio Steve Jobs a sceglierla e probabilmente è così conoscendo la sua cura e attenzione per i particolari.

In questo video registrato durante la sua visita al museo conosceremo l’autrice, che è l’italianissima Maria Elena Segatini, nata in Germania (discendente del grande pittore Giovanni Segantini), cresciuta in Italia ma Statunitense di adozione, laureata con lode presso l’Art Center Collage of Design di Pasadena, in California.

La sua storia, come tante che accompagnano l’evoluzione di Apple, è affascinante e risale al lontano 2003, quando effettuò il celebre scatto del ‘Lily Flower’ finito sotto l’attenzione di Apple grazie all’agenzia internazionale Getty Images come racconta Maria Elena sul suo sito.

Maria Elena, fotografa di professione, ha regalato al Museo non solo la sua testimonianza, ma anche una bellissima prima stampa artistica di grandi dimensioni che verrà collocata nell’area dedicata agli iPhone, accanto all’opera dell’artista Rob Brading che ha ‘reinterpretato’ un altro grande prodotto di successo di Apple: il primo iPod del 2001.

Maria Elena ha promesso che tornerà a trovarci quando la sua stampa verrà affissa al museo per farsi ritrarre davanti ad essa e noi la accoglieremo, speriamo – anche questa volta – insieme a sua mamma Ombretta e al figlio Kian.

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